Il Segreto de segreti, le Moralità, et la Phisionomia d'Aristotile

Printed edition
Date: 1538

Work ref: 6
Edition ID: 9
Type: Prose




Copy seen

London, BL, 1134.i.28

Notes

The BL copy has several marginal glosses in Latin.


Title page

COL NOME DE DIO / il segreto de se-/ greti, le Moralita, & la Phisionomia / d'aristotile, Doue si trat-/ tano e' mirabili ammaestramenti ch'egli / scrisse al Magno alessan- / dro si per il reggimento de l'Im-/ perio, come per la conseruatione de la / sanita, & per conoscere le persone à / che siano inclinate, ad esempio & / giouamento d'ogn'uno acco-/ modatissimi, fatti nuo-/ uamente volgari, / per Giovan-/ ni Ma-/ nen / te.

Physical Description

4°. [*]4, A-Z4, AA-FF4. ff. [7], CXII [i.e. 113]. mm. 150×210. Roman.

Internal Description

<title page> COL NOME DE DIO / IL SEGRETO DE SE-/ greti, le Moralita, & la Phisionomia / d'ARISTOTILE, Doue si trat-/ tano e' mirabili ammaestramenti ch'egli / scrisse al Magno ALESSAN-/ DRO si per il reggimento de l'Im-/ perio, come per la conseruatione de la / sanita, & per conoscere le persone à / che siano inclinate, ad esempio & / giouamento d'ogn'uno acco-/ modatissimi, fatti nuo-/ uamente volgari, / per Giovan-/ ni Ma-/ nen / te.

<[*i]v> AL PIENO DI CARITA ET / di bonta M. Piero di Simone. <inc> Se 'l principio del ben fare è il desiderar di far bene, et il principio del sapere è 'l desiderio di sapere, perché 'l desiderio non può mai desiderar cosa alcuna, che in qualche parte non la cognosca, non dovrò esser io stimato affatto sconvenevole, signore et padrone mio dilettissimo <*iir> <expl> Prenda adunque la benignità vostra amorevolmente questo piccol dono, che è ben piccol rispetto a quello ch'io ho in desiderio di far per voi, se acciò risponderà il potere, degnandovi di tenere quella memoria di me che tenete de più cari et amorevoli amici, pregando N.S. Dio per la vostra perpetua felicità. Giovanni Manente.

<*iiv-A iir> TAVOLA DE SETTE LIBRI / del Reggimento de' Signori, & de l'Ethi- / ca et Phisionomia d'Aristotile.

<A iiv> GIOVANNI MANENTE, SOPRA IL / segreto de segreti, & moralità d'Aristotele. / PROLOGO. <inc> Chi vede et non si maraviglia d'un arbore spinoso et aspro prodursi bene spesso soavi frutti et utili al vivere humano, et in uno istesso tronco per innestamento generarsi aspre nespole et dolci pomi. Vedrà et non si dovrà maravigliare che da me così grosso et rozo come sono, possino a le volte pervenire effetti buoni et dilettevoli <[A iii]v> <expl> Quel glorioso et immortale Iddio vero illuminatore de i cuori et de gl'intelletti, et ch'è viva fontana di tutte le scienze, ammaestri et illumini le nostre menti, sì che siamo habili ad intendere questi belli instituti di vita, et intesi, ad seguitarli, a gloria et a buono esempio di noi et de nostri posteri.

<Ir> DEL SEGRETO DE SEGRETI. / LIBRO I Cap. I. <inc> Gloriosissimo figliuolo Imperador giusto, Dio ti confermi in via di conoscerti in andamento di vertù e di verità, et reprima in te li desideri dishonesti, et il tuo Regno stabilisca, et fortifichi al suo servitio e honore. <LXv> <expl> E Alessandro di queste cose brevemente io t'ho ammaestrato, e se tu in tal modo osserverai, et viverai secondo questo gastigamento la tua posanza sarà longha, il pregio e la fama della tua nobilità, rimarrà eternamente e trapassarà per tutti li secoli.

<LXIr> LIBRO PRIMO DE L'ETHICA. / Discorso de l'ingegno naturale e artificiale. Cap. I. <inc> Ogn'arte et ogni processo ha inventione, et ogni sollecitudine d'universal proponimento, et tutte le cose de gli operamenti dell'arti, et ogni cosa eletta par che attenda et venga ad alcun bene. <LXIIIv> <expl> beatitudine è cosa ferma e stabile, secondo una dispositione o altro simile, ma da parte di costume la chiamiamo larghezza o castità, humiltà o modestia.

<LXIIIIr> LIBRO SECONDO DE L'ETHICA. / Che l'intendimento è prodotto per dottrina. Cap. I. <inc> Certamente il generamento et amplificatione delle vertù d'intendimento sono ne l'huomo per dottrina, e per disciplina, et però in acquistar quelle è bisogno di sperienza, e di longo tempo. <LXIXv> <expl> sì che il mezo è lodevole in tutte le cose, il quale bisogna che sia inteso, hora crescendo, et hora mancando fin che si venga a la certezza del mezo, et questa è la via di pervenire a quello.

<LXXr> LIBRO TERZO DE L'ETHICA.
<LXXVr> LIBRO QVARTO DE L'ETHICA.
<LXXXIr> LIBRO QVINTO DE L'ETHICA.
<LXXXIIIIv> LIBRO SESTO DE L'ETHICA.
<LXXXIXr> LIBRO SETTIMO DE L'ETHICA.
<XCIIr> LIBRO OTTAVO DE L'ETHICA.
<XCVIv> LIBRO NONO DE L'ETHICA.
<CIr> LIBRO DECIMO DE L'ETHICA.

<CIIIIr> LIBRO VNDECIMO DE L'ETHICA. / De la felicità e beatitudine. Cap. I. <inc> Doppo le vertù e doppo le dilettationi da finir di dire s'ha de la felicità et de la beatitudine, conciosia che le siano la conclusione di tutto il finimento de l'opere humane <CVIIIv> <expl> Et perché le leggi sono somegliate a l'usanze, tutte queste cose diremo, et le loro cagioni, se piacerà a Dio eccelso e glorioso, il quale è viva fontana di tutte le cognitioni.

<CIXr> ARISTOTILE DE PHISIONOMIA. <inc> Infra l'altre cose è quella la qual bisogna che tu sappia, et n'habbi cognitione, per la quale l'anima conosce et cerca di sapere tutte le cose per segno nobile, quando sarà l'anima astratta da li desideri de le concupiscenze. <CXIIv> <expl> Ma non bisogna però Re Alessandro che tu diffinitivamente giudichi per uno di questi sopradetti segni, ma raccoglie insieme in testimonio tutti gli altri segni, et quando ti daranno diversi significati contrari t'inclinati sempre a la miglior parte.

Colophon

Stampata in Vinegia per Zuan Tacuino da Trino. Nel Anno del Si- / gnor. M.D.XXXVIII. A dì dodese Luio. re- / gnante il Serenissimo Principe Andrea Griti.

Paratextual Elements

1. epistle to Piero di Simone ('Al pieno di carità et di bontà M. Piero di Simone'), ff. [* i]v-* iir;
2. index ('Tavola de' sette libri del Reggimento de' Signori, et de l'Ethica et Phisionomia d'Aristotile'), ff. * iiv-A iir;
3. prologue by the author ('Giovanni Manente, sopra il segreto de segreti, & moralità d'Aristotele'), ff. A iiv-[A iii]v.

Bibliography

Cranz and Schmitt 1984: 107.978; Degli Innocenti 2008: 66-67.



Original Record Author
Eugenio Refini
Record Last Updated On
08/03/2013
Record Last Updated By
Eugenio Refini

Citation
Eugenio Refini, ‘Il Segreto de segreti, le Moralità, et la Phisionomia d'Aristotile’, in Vernacular Aristotelianism in Renaissance Italy Database (VARIDB)
  <https://vari.warwick.ac.uk/items/show/4457> [accessed 16 November 2018]