Le morali

Printed edition
Date: 1664

Work ref: 40
Edition ID: 82
Type: Prose


Genre

Treatise

Related to Aristotle's

Nicomachean Ethics

Branch of Philosophy

Moral Philosophy
—Ethics

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1664—ALBERGATI Fabio—Le morali

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London, BL, 29.b.19-20

Notes



Title page

LE / MORALI / del signor / FABIO ALBERGATI / tomo primo. / All'Illvstr. et Eccell. Sig. / D. NICOLO' / LVDOVISI. / Principe di Piombino, e di Venosa, Duca di Zagarolo, / e di Fiano, Grande di Spagna, Caualiere / dell'Ordine del Toson d'oro, Vice Rè, / e Capitan Generale delle Galere, / e Regno di Sardegna. / [fregio] / in roma, / Per Giacomo Drangondelli 1664. / [typographic line] / Con Licenza de' Superiori.

Physical Description

4°. [I tomo] +-++4, A-Z4, Aa-Zz4, Aaa-Yyy4; [II tomo] +4, A-Z4, Aa-Zz4, Aaa-Nnn4, a4-k4. ff. [8], pp. 542, f. [1]; ff. [4], pp. 472, ff. [40]. Text in Roman, titles of paragraphs in Italics.

Internal Description

<†2r-[†4]r> TAVOLA DE I CAPITOLI DEL PRIMO TOMO.

<[†4]r> <imprimatur>

<††r-[††4]v> DELLE / MORALI / DEL SIGNOR / FABIO / ALBERGATI / TOMO PRIMO. / PROEMIO. <inc> Io mi son proposto di trattare del sommo bene humano, che col lume naturale possiamo ottenere, per comprendere, che cosa è, et in che guisa si possa conseguire; cognitione altrettanto necessaria, quanto sopra modo nobile, e giovevole. Percioche come all'arciere, non vedendo il berzaglio, né sapendo il modo da colpirlo, diverrebbe l'arco inutile, o scioccamente l'esercitarebbe; così la ragione si farebbe di niun valore in noi, e follemente verrebbe impiegata, se 'l fine, a cui è prodotta, et il modo da pervenirvi ci fosse occulto. <expl> E quando tali huomini conoscessero insieme per se stessi il vero modo, e le cagioni del ben vivere; nondimeno sarebbe pur loro di smisurato piacere il rimirare, come il ritratto delle proprie attioni nella descrittione della virtù; e questo Trattato non sarebbe loro vano. Ma in contrario vana sarà questa cognitione a chi essendo malvagio, e godendo di vivere ostinato nella malitia sua, disprezzerà di farsi buono. E tanto basti per proemio.

<p. 1-89> DELLE / MORALI / DEL SIGNOR / FABIO / ALBERGATI / LIBRO PRIMO. / Descrittione della felicità. Cap. I. <inc> Havendo noi proposto di trattare del sommo bene humano, per trovare il modo da conseguirlo, è prima da riguardare che cosa sia; poiché dalla cognitione del fine si ritrovano i convenevoli mezzi per acquistarlo. Nel nome adunque del sommo bene, sì come gli huomini volgari, e gl'intendenti sono concordi, chiamandolo universalmente Felicità, così nella sostanza, e nel diffinirlo sono grandemente discordi, conciosia che ciascuno confrome a i costumi et all'habito che possiede giudichi di essa; e di qui le genti che sono in preda de' piaceri, stimano che la vita sensuale sia la Feli-

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Original Record Author
Eugenio Refini
Record Last Updated On
08/03/2013
Record Last Updated By
Eugenio Refini

Citation
Eugenio Refini, ‘Le morali’, in Vernacular Aristotelianism in Renaissance Italy Database (VARIDB)
  <https://vari.warwick.ac.uk/items/show/4530> [accessed 24 November 2017]